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21 DICEMBRE

L’artista Tullio Vietri

Il racconto della nostra storia per immagini

Tullio Vietri (Oderzo, 1927–Bologna, 2016), pittore e intellettuale vissuto nel capoluogo emiliano fin dal 1938, ha interpretato pittoricamente la storia sociale d’Italia dalla fine degli anni Cinquanta al 2008, attraverso la rappresentazione dei Volti e degli Alberi, delle Campagne e delle Periferie delle Strade e delle Piazze d’Italia, temi ricorrenti eletti a soggetti emblematici. 

Vietri ha partecipato alle mostre Pittura Italiana a Los Angeles (1960), Disegno Italiano a Berlino (1960), Pittura Italiana dal Futurismo ad oggi al Museo d’Arte Moderna di Parigi (1966) e della IX Quadriennale romana (1965-1966). Artista figurativo sostenuto da una lucida coscienza storico-culturale e ideologico-estetica,

L’artista ha ritrovato un rapporto con la città natale intorno al 1994, e nel 1995 ha partecipato alla mostra I Pittori Opitergini della Pinacoteca. Dopo l’esposizione personale organizzata a Palazzo Foscolo nel 1997, Vietri ha donato 163 opere al Comune di Oderzo, costituendo presso la Biblioteca Civica un primo nucleo per la formazione di un museo Tullio Vietri (2002). Per volontà testamentaria ha infine destinato alla cittadinanza opitergina tutte le opere del suo atelier, un lascito di oltre 3500 dipinti che l’amministrazione comunale ha acquistato nel 2017.

Dopo la sua morte la città di Oderzo ha voluto omaggiare il maestro con la mostra tenutasi presso Palazzo Foscolo a Oderzo (2019).

Attività del giorno 

Quale era il titolo della mostra tenutasi a Palazzo Foscolo nel 2018:

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